La Mia Storia

Questa è una storia di coraggio, sacrificio e amore infinito.

Io sono Cătălin Staicu, ho 35 anni, sono nato in Romania da una famiglia modesta, ma con un cuore grande e una fede incrollabile, in una casa dove l’amore era la legge e il sudore il prezzo del successo. I miei genitori mi hanno insegnato una verità che mi porto dentro come un fuoco: per ottenere qualcosa, devi essere tu il primo a crederci, a lottare, a sudarti ogni passo. A sei anni, mio padre mi mise una racchetta in mano e con quella racchetta ho iniziato a sognare. Lui amava il tennis e quel suo amore si è riversato in me, diventando la mia passione. A 12 anni nel settore giovanile ero il numero nove di tutta la Romania, ma la vita aveva in serbo per me prove più grandi.

Nel 2000, papà decise di andare via, lontano, in Italia, per costruire un futuro migliore per la mia carriera. Io restai un adolescente di 16 anni, con il cuore spezzato a lasciare amici e legami, ma non mollai mai. Non potevo: i suoi sacrifici erano il mio faro. Quando lo raggiunsi, portai con me un sogno piccolo ma potente: diventare maestro di tennis. Qui, in Italia, ho trasformato quel sogno in realtà. A 20 anni ho iniziato a insegnare, circondato da maestri straordinari, imparando con dedizione assoluta. Oggi sono maestro nazionale della Federazione Italiana Tennis e ogni giorno sul campo sento la fortuna di fare ciò che amo. Ma non mi sono mai accontentato.

La vita mi ha messo alla prova ancora. Quando avevo 19 anni ho perso mio padre, il mio eroe, in un incidente stradale, proprio mentre iniziavo il mio cammino da maestro. Quel giorno, il mondo si è fermato, ma dentro di me è nato un giuramento: onorare il suo sacrificio con ogni fibra del mio essere. Mi sono rialzato per mia madre, per mia sorella, per la mia famiglia, dedicando loro tutto il tempo che potevo. Ho lavorato nel network marketing per una grande azienda americana, scoprendo la forza di un messaggio positivo, l’arte di amarmi e migliorarmi. E poi, un giorno, ho sentito una chiamata più profonda.

Sul campo da tennis, guardavo gli adolescenti, smarriti, senza obiettivi, senza qualcuno che credesse in loro. Ho visto nei loro occhi la mia storia, la mia lotta, e ho capito: non basta insegnare un servizio perfetto. Bisogna accendere una scintilla dentro. Così ho intrapreso il cammino di mental coach, non solo per me, per costruire un futuro migliore per le mie figlie, ma per tutti. Perché io amo le persone, amo i loro problemi, amo aiutarli a trovare la luce. Sento mio padre lassù, che mi dà una forza infinita e io la trasferisco a chi mi sta intorno.

Il Progetto Mind-Shift è questo: IL CORAGGIO DI ESSERE DIVERSI. È la mia promessa a te, lettore, ovunque tu sia. La vita è fatta di momenti belli e di tempeste, ma il vero cambiamento nasce dentro di te. ‘Non arrenderti mai, anche quando il cuore sanguina’, mi diceva papà. ‘Sii la luce per te stesso, e poi per gli altri.’ Io ci credo: ogni passo difficile è un seme per un futuro più grande. Ai giovani senza direzione, agli sportivi in cerca di equilibrio, a chi lotta contro la depressione, dico: hai una forza che non immagini. Parti da te, ama te stesso, e io sarò qui per guidarti.

Sogno di scrivere un libro, di lasciare un’eredità che aiuti chi si sente perso, di costruire un mondo migliore per la mia famiglia e per tutti. La mia passione è vedere gli occhi di un adolescente brillare di nuovo, sentire un cuore ritrovare il suo ritmo. Ti invito a unirti a me: dedica il tuo tempo a chi ami, cerca i tuoi orizzonti, abbi il coraggio di essere diverso.
Il tuo MindShift INIZIA ORA. NON SEI SOLO!!